
C’è la Fattoria Ramerino, dell’Antella, fra le dieci aziende toscane selezionate per la fase finale del 33/o Premio Ercole Olivario, la più importante manifestazione nazionale dedicata alle eccellenze olearie, in programma il 19 e 20 maggio a Perugia.
Venerdì 21 marzo, nella sede della Camera di Commercio di Firenze, c’è stata la cerimonia di presentazione delle 10 aziende olearie che rappresenteranno la Toscana. Il concorso da questa edizione ha introdotto le selezioni territoriali attraverso cui ogni regione premierà i suoi migliori oli tra quelli che parteciperanno alla fase conclusiva del concorso.
I premiati della selezione regionale, condotta da un panel di assaggio guidato da Franco Pasquini con degustatori accreditati dell’Associazione nazionale assaggiatori professionisti olio Evo (Anapoo) ed organizzata con la collaborazione di Unioncamere Toscana, Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze sono: per la categoria olio extravergine, il Frantoio di Croci di Massa e Cozzile (Pistoia) seguito dalla Fattoria Ramerino Società Agricola srl di Antella (Firenze); per la categoria Olio Dop/Igp bissa il successo il Frantoio di Croci seguito dall’Azienda Fonte di Foiano di Castagneto Carducci (Livorno). Consegnata la menzione di merito ‘Impresa donna’ al Podere Ricavo di Maria Pia Buoni o del Buono, impresa individuale di Cetona (Siena); la menzione speciale ‘Olio monocultivar’ alla Biserno Società Agricola di A. Zambernardi & C sas di San Vincenzo (Livorno); e la menzione speciale ‘Olio da agricoltura biologica’ alla Fattoria Poggio di Fiesole. Premiato anche il Frantoio del Grevepesa di San Casciano in Val di Pesa, selezionato per il ‘Goccia d’Ercole’, sezione dell’Ercole Olivario dedicata alle piccole produzioni.
Alla finale di Perugia le aziende toscane, assieme ad altre 110 aziende provenienti dalle altre regioni, saranno sottoposte alla valutazione della giuria nazionale composta da 16 degustatori professionisti e guidata dal capo panel Stefania D’Alessandro.
“L’eccezionale qualità della produzione olivicola toscana, frutto di una lunga tradizione e di dedizione – commenta Massimo Guasconi, presidente di Unioncamere Toscana – pone la nostra regione al vertice del settore nazionale. La partecipazione all’Ercole Olivario 2025 rappresenta un’importante vetrina per valorizzare il prezioso lavoro dei nostri olivicoltori”.
“L’olio toscano è al pari del vino, un biglietto da visita dell’eccellenza toscana, grazie anche agli investimenti dei produttori per affinare le tecniche di coltivazione, convertire a biologico, rinnovare i frantoi, affiancare alla produzione e alla vendita operazioni di marketing come i tour di degustazioni e le visite negli oliveti”, sottolinea Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze.